Poesia

Perché si chiama bracciale tennis?

Da dove prende il nome il più iconico dei bracciali? Da dove prende il nome il tennis? Una fila di diamanti che adorna ed illumina il polso, un bracciale che fino al 1987 veniva chiamato “Eternity bracelet” proprio per la sua caratteristica di essere un filo di luce senza un’inizio e una fine.

In quell’anno un evento speciale segnò la storia di questo gioiello: la tennista americana Chris Evert, durante una partita, perse il bracciale di diamanti che aveva al polso.

Si trattava di un tipico Eternity bracelet: per poterlo ritrovare, la campionessa americana chiese la momentanea sospensione dell’incontro, ma le telecamere continuarono a riprenderla mentre cercava il suo inseparabile bracciale sul campo da gioco, trasmettendone le immagini in diretta tv in tutto il mondo. Fu una sorta di grande spot pubblicitario per quel tipo di bracciale, che da allora prese proprio il nome di “Tennis”. Quel momento  contribuì ad attribuire al bracciale, già conosciuto per la sua innata connotazione di eleganza, una nuova valenza di praticità, che lo trasformò in un gioiello adatto anche ai look più disinvolti rendendolo uno dei gioielli più amati da donne e uomini. La scelta di Chris Evert di indossare questo gioiello durante un match fu condivisa successivamente anche da altri nomi famosi nel mondo del tennis come Gabriela Sabatini e Serena Williams. Questo tipo di bracciale divenne così ben presto un’icona di eleganza ma anche di dinamicità e versatilità, adatto ad essere indossato ogni giorno ma perfetto anche per un’occasione speciale.

Un bracciale tennis ti accompagna con discrezione in ogni momento importante della tua vita.

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